A novant’anni dall’incisione su disco di Oh mia bella Madonnina, il Teatro Gerolamo ripropone lo spettacolo ideato e scritto da Piero Colaprico per omaggiare il maestro Giovanni D’Anzi e le sue meravigliose canzoni.
Era un innamorato di Milano e un musicista dell’immenso talento. I suoi successi, da “Non dimenticar le mie parole” a “Voglio vivere così, col sole in fronte”, da “Abbassa la tua radio per favore” a “Ma dove vai, bellezza in bicicletta”, hanno attraversato i decenni. E le sue canzoni in milanese, come la celebre “Nostalgia del me Milan” o la “Gagarella del Biffi Scala”, sono imperdibili.
Sul palcoscenico c’è il pianoforte originale di D’Anzi, quello che ha suonato sino agli ultimi giorni di vita, e che è stato donato al Gerolamo dagli eredi del maestro. E il testo in scena ci parla di Milano, delle sue radici e di angoli un tempo famosi, ma ora sconosciuti e dimenticati: “Non dimenticar le mie canzoni” è infatti il suo titolo. E significa non dimentichiamoci di noi e delle nostre radici di metropoli che guarda sempre avanti, senza perdere però “il cuore”.
Come già accaduto in altre sue opere dedicate a Milano, Piero Colaprico, oltre a scrivere il copione, ha riservato a sé un ruolo in scena, quello del “dicitore”. In scena con lui Gigi Marson, a lungo pianista di Enzo Jannacci, con la cantante Sarah Stride, con un vero oste, Angelo Bissolotti, e il milanese perfetto di Domitilla Colombo. Con la regia e l’allestimento di Maria Roccagliata e le luci di Massimo Canepa, lo spettacolo si fonda sulle scelte di vita di un eccezionale artista. Quello che ha scritto l’inno dei milanesi, perché “Oh mia bella Madonnina” ricorda a tutti che Milan l’è on gran Milan.
Cast
di e con Piero Colaprico
con Gigi Marson al pianoforte
voce di Sarah Stride
oste Angelo Bissolotti
regia di Maria Roccatagliata
luci di Massimo Canepa
Durata spettacolo: 70 minuti senza intervallo
Calendario spettacoli
Regolamento accesso sala: per ragioni artistiche non è consentito l’accesso in platea a spettacolo iniziato.

